Purificatore d’aria: migliora la qualità dell'ambiente in cui vivi e lavori!

Tutti noi abbiamo, o dovremmo avere, la buona abitudine di cambiare l’aria in casa o in ufficio. Questo procedimento aiuta ad eliminare i cattivi odori dovuti al fumo, ai prodotti chimici utilizzati per la pulizia o alla cottura degli alimenti.

Ma non solo, cambiare aria in casa è importante anche per eliminare tutte quelle sostanze nocive che non si vedono, ma possono far del male alla nostra salute.


A volte però accade che non sia possibile cambiare aria con la frequenza necessaria a garantire un ambiente salubre. O ancora, che una stanza sia cieca, ovvero senza finestre, e quindi più difficile da arieggiare. Oppure, più semplicemente, si desidera ottenere aria pulita o sanificata in pochi minuti. In tutti questi casi viene in nostro aiuto il purificatore d’aria. Ecco a cosa serve.


L’importanza di cambiare aria in un ambiente


Cambiare aria in un ambiente chiuso permette di smaltire i residui di CO2 che si formano durante la notte, ma anche di eliminare batteri, particelle di polvere, composti organici volatili, gas prodotti dai fumi di cottura e molto altro.


Questa operazione è fondamentale soprattutto se in un ambiente, domestico o di lavoro, c’è qualche persona che manifesta sintomi allergici. Infatti, l’aria che respiriamo in casa o in ufficio è molto meno pulita di quello che crediamo. Molte persone, sbagliando, pensano che essere chiuse in un appartamento possa proteggere da qualsiasi agente inquinante presente nell’aria, come smog, polveri o pulviscoli in grado di generare allergia. In realtà, gli ambienti interni di una casa sono soggetti a emissioni di polveri e inquinamento in misura anche maggiore rispetto a quelli esterni.


Questa contaminazione può essere causata dalle nostre abitudini quotidiane, come l’uso di alcuni tipi di detersivi molto aggressivi, oppure dalla presenza di mobili o pavimenti in legno trattati con sostanze chimiche, che vengono poi liberate nell’aria, oppure da semplici accumuli di sporco o di peli di animali depositati sulle superfici.


Milioni di micro-particelle inquinanti fluttuano nell’aria ed entrano nei polmoni, quindi chiunque può essere danneggiato da queste sostanze, ma in modo particolare chi soffre di asma o allergie.



A cosa serve un purificatore d’aria


Un purificatore d’aria è un apparecchio che, tramite un sistema di filtraggio, cattura le sostanze nocive presenti e immette nuovamente nell’ambiente aria pulita.

Infatti, nonostante si pulisca casa con una frequenza adeguata o si cambi l’aria quanto più spesso si possa farlo, alcune di queste particelle saranno sempre presenti. Un aiuto può arrivare quindi dall’uso di un purificatore d’aria. Alcuni modelli in particolare indicano la situazione prima che il purificatore venga azionato e dopo che è stato utilizzato. In questo modo vi accorgerete della reale efficacia di questo strumento.


I purificatori, ovviamente, non sono tutti uguali. Ne esistono quattro, che funzionano con quattro diverse tecnologie, ognuna con una prerogativa e una finalità differente.

I purificatori con filtro HEPA ad esempio servono soprattutto per intrappolare le particelle inquinanti in modo che non possano fluttuare nell’aria nuovamente. Sono i modelli migliori da utilizzare in caso di asma o allergia, perché sono ideali per catturare la quasi totalità delle microparticelle.


Però, tra le componenti più inquinanti presenti in un ambiente interno ci sono i COV, ovvero i composti organici volatili, composti chimici caratterizzati dalla loro volatilità che sono emessi da vernici e prodotti utilizzati per il trattamento dei mobili. Queste sostanze sono definite “ultrafini” e i filtri HEPA sui COV potrebbero non essere lo strumento giusto da utilizzare.

Inoltre, per essere davvero efficace, il purificatore con filtro HEPA deve avere sempre i filtri puliti. Alcuni modelli sono dotati anche di una lampada LED che riesce a tenere pulito il filtro e ne diminuisce la necessità di ricambio.


C’è poi lo ionizzatore che, come i purificatori con filtro HEPA, neutralizza le microparticelle inquinanti in modo ancora più efficace rispetto al precedente. Però a causa della generazione di ozono, un gas che – se liberato in grandi quantità – può essere fastidioso per chi soffre d’asma, potrebbero non essere la soluzione giusta per chiunque.


Ci sono anche i purificatori con filtri ai carboni attivi, che si riveleranno la soluzione migliore per chi desidera catturare i cattivi odori presenti nell’ambiente, come ad esempio il fumo o quello liberato dalla cottura dei cibi. Se quello che vi serve è soprattutto un apparecchio che possa neutralizzare i cattivi odori, questo purificatore ai carboni attivi sarà la soluzione giusta per voi.

Infine, ci sono i purificatori d’aria che funzionano con una tecnologia a raggi UV. Questi elettrodomestici attaccano i batteri e i virus spezzandone la loro struttura molecolare e sterilizzando l’aria. Servono quindi a purificare il locale in cui deciderete di azionarlo in maniera ancora più approfondita.


Alcuni purificatori d’aria combinano più funzioni diverse tra queste, quindi come prima cosa cercate di capire i vostri bisogni e successivamente scegliete quello più giusto per voi.


Vantaggi nell’utilizzare un purificatore d’aria


L’inquinamento degli ambienti domestici può avere diversi effetti negativi sul nostro organismo, che vanno dalla semplice irritazione agli occhi o al pizzicore alla gola, al senso di stanchezza costante, fino ad arrivare al mal di testa. Qualora notiate alcuni di questi sintomi persistenti, il problema potrebbe essere proprio quello dell’aria casalinga satura di inquinanti.

In quel caso, usare un purificatore d’aria porterà numerosi vantaggi. Il sistema immunitario ne gioverà, così come anche quello respiratorio. Inoltre, un’aria pulita all’interno della propria camera da letto determinerà anche un riposo migliore.

Grazie ad un purificatore vi garantirete aria pulita all’interno del vostro appartamento senza rischiare di disperdere calore, come accadrebbe aprendo le finestre più volte al giorno. Infatti, arieggiare è importante, ma se lo si fa nei mesi invernali comporta anche uno spreco nell’uso del riscaldamento.

Un altro importante vantaggio legato al comfort e al benessere che si può ottenere dall’uso costante di un purificatore d’aria è la totale assenza di cattivi odori, soprattutto dovuti al fumo, alla cottura dei cibi e ai prodotti utilizzati per la pulizia.


Purificatore d’aria con deumidificatore


Un altro fattore che può influenzare negativamente la qualità dell’aria in casa o in ufficio è il livello di umidità. Infatti, l’umidità dovrebbe essere sempre al 60%, non di più. Se non è facile riuscire a mantenerla su questo livello potrebbe rendersi necessario un deumidificatore. Esistono alcune tipologie di purificatore d’aria con deumidificatore incorporato che, oltre a purificare l’aria da batteri e particelle di polvere, elimineranno anche la presenza di muffa.

Con un apparecchio che comprende purificatore e deumidificatore insieme garantirete all’ambiente di casa una perfetta areazione e deumidificazione.

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